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Undici medaglie per la Canottieri Luino a Candia

 

Un oro, tre argenti e otto bronzi. A tanto ammonta il bottino della Canottieri Luino dopo il week end di confronti a Candia in occasione del Meeting Nazionale Giovanile e Master.

Vittoria per Aurora Morandi nel 7,20 Allievi B, piazza d’onore per Mirko Cappiello nel 7,20 e singolo Cadetti nonché per Simone Pagliuca nel doppio Junior assieme a Luca Meli (Pallanza).  Terzo posto per Aristotele Del Pozzo (7,20 allievi B), il 4 di coppia Allievi B (Davide Bonalumi e Kilian Buttarelli misto con la Società Ginnastica Triestina),  Alessandro Del Ferraro (singolo Master), Arianna ed Emma Tosi nel 7,20 allievi B, il 4 di coppia Cadetti (Alex Dellea e Filippo Forzinetti misto con la Società Ginnastica Triestina), Matteo Grifa (7,20 allievi B) e il 4 di coppia Allieve B (Aurora Morandi, Emma e Arianna Tosi insieme a Lucrezia Paris della D’Annunzio).  Ai piedi del podio, Lukas Konig (7,20 allievi C), il doppio Ragazzi di Mattia Filippini e Simone Pezzini, il 4 di coppia Junior (Simone Pagliuca misto con Pallanza e Omegna),  Davide Bonalumi (7,20 allievi B), il doppo Master (Luca Manzo e Alessandro Del Ferraro). Quinta piazza per il ragazzo Matteo Monico, i cadetti Filippo Forzinetti e Pietro Petenzi (sesto nel singolo), l’allievo C Lukas Konig, gli allievi B Matteo Grifa e Kilian Buttarelli. Chiudono al sesto posto Elisa Caria (singolo Ragazze) e il 2 senza Ragazzi  di Mattia Filippini e Simone Pezzini

Festa Roggiano al Campionato Interscolastico Indoor della Canottieri Luino

 

Sabato davvero speciale per i 162 studenti iscritti al primo campionato interscolastico di canottaggio indoor, svolto nella palestra dell’IC Bernardino Luini di Luino sotto la regia della Canottieri Luino, società storicamente impegnata nella promozione del Canottaggio scolastico attraverso il progetto “Remare a Scuola”. La classifica finale premia l’ Educandato Maria SS Bambina di Roggiano con 151 punti, davanti alla Bernardino Luini di Luino (140), la “A.Manzoni”  di Lavena Ponte Tresa (73), i ragazzi di Mesenzana (64), la “G. Bonomi” di Dumenza (58) e la L.Da Vinci” di Maccagno (54). “Ringraziamo l’Istituto B. Luini di Luino, in particolar modo il vicepresidente Giovanni Manserra, per la collaborazione e per averci ospitato nella loro palestra” afferma Lorenzo Lissoni, vicepresidente della Canottieri Luino delegato all’area tecnica presente assieme al responsabile tecnico Renato Gaeta e alla consigliera Grazia Vaglio. Per il presidente Luigi Manzo, “la grande operatività del nostro staff è stata, ancora una volta, ripagata dall’attenzione dei docenti e dallo straordinario entusiasmo degli studenti”.  Sfide sprint sui 250 metri al remoergometro: prima le eliminatorie e poi le finali che hanno incoronato Alessia Cianelli (Roggiano) e Lorenzo Pezzuco (Roggiano) tra i 2004/2005, Agata Acerbi (Roggiano) e Francesco Cantavenera (Luino) tra i 2006, Viola Della Bella (Dumenza) e Aboubakar Tosi (Luino) tra i 2007 e 2008. Tra gli esperti, affermazioni per Manuel Cambianica (Luino) e Giselle Fichera (Dumenza), tra i disabili ottima performance per Giovany Ciammaricone. Le premiazioni sono state effettuate da Pier Marcello Castelli, assessore alla Cultura e istruzione del comune di Luino. Tutti gli insegnanti sono stati molto contenti della riuscita della manifestazione e l’appuntamento è stato rinnovato dalla Canottieri Luino per l’edizione 2020.

Ecco tutti i podi:

categoria 2004-2005 F
1 – ROGGIANO – Cianelli Alessia
2 – LUINO – Falsone Daniela
3 – MACCAGNO – Bernardi Elisa

categoria 2004-2005 M
1 – ROGGIANO – Pezzuco Lorenzo
2 – LAVENA PONTE TRESA – Santi Flores Orville
3 – MACCAGNO – Sist Alessandro

categoria 2006 F
1 – ROGGIANO – Acerbi Agata
2 – MESENZANA – Ultimo Melissa
3 – LAVENA PONTE TRESA – Franchi  Sofia

categoria 2006 M
1 – LUINO – Cantavenera Francesco
2 – LUINO – Baalaoui Ottoman
3 – LUINO – Zandrelli Federico

categoria 2007-2008 F
1 – DUMENZA – Della Bella Viola
2 – LUINO – Pittella Giulia
2 – MESENZANA – Melis Giorgia
3 – ROGGIANO – Simeone Irene

categoria 2007-2008 M
1 – LUINO – Tosi Aboubakar
2 – LAVENA PONTE TRESA – Comolli Alessandro
3 – DUMENZA – Pelagio Alessio

esperti F
1 – DUMENZA – Fichera Giselle
2 – DUMENZA – Bardelli Alice

esperti M
1 – LUINO  – Cambianica Manuel
2 – LAVENA PONTE TRESA – Tome’ Gianluca
3 – LUINO – Cambianica Loris

Sabato a Luino il primo campionato interscolastico di canottaggio indoor con 162 studenti

Saranno 162 gli studenti  pronti a confrontarsi sabato prossimo presso la palestra delle scuole Bernardino Luini di Luino in viale delle Rimembranze 4 . Il primo campionato interscolastico di canottaggio indoor è riservato alle 6 scuole secondarie di primo grado aderenti al progetto “Remare a Scuola” della Federazione Italiana Canottaggio con il supporto della Canottieri Luino, società storicamente impegnata nella promozione di questa disciplina a contatto con gli istituti scolastici territoriali. Ai nastri di partenza dell’evento di sabato, si schierano la “B. Luini” di Luino, la L.Da Vinci” di Maccagno, la “G. Bonomi” di Dumenza, la “A.Manzoni”  di Lavena Ponte Tresa, l’ Educandato Maria SS Bambina di Roggiano e la “D.Zuretti” di Mesenzana.

La formula di gara prevede una regata “indoor” sulla distanza di 250 metri ambientata su 10 remoergometri collegati in rete. Di fronte ai partecipanti e al pubblico, verrà proiettata la sfida virtuale. L’accreditamento è fissato per le 9, la partenza della prima batteria alle 9:30. Gli alunni con i migliori 10 tempi registrati per ogni categoria (esordienti, esperti e alunni con disabilità) disputeranno le finali con inizio a partire dalle 11:15 e, a seguire (12:15), la cerimonia di premiazione. Oltre ai risultati individuali saranno premiati gli istituti con una classifica a punti.

Quest’appuntamento è una novità nel panorama delle attività remiere scolastiche  2019. “Remare a Scuola” prende il via, ogni anno, a inizio anno scolastico nel mese di ottobre con l’accoglienza alla Canottieri Luino, prosegue con la fase nazionale indoor durante l’inverno e termina a maggio con i Giochi Sportivi Studenteschi in barca. “L’attenzione all’attività scolastica è, ogni anno, massima perché riteniamo che la Scuola sia il partner preferenziale della Canottieri Luino per la promozione dello sport ed in particolare del Canottaggio disciplina motoria ad alto valore aggiunto e che ben si coniuga con le bellezze naturali del territorio – afferma il presidente Luigi Manzo – Ringrazio il nostro staff, coordinato dal vicepresidente Lorenzo Lissoni e diretto dal nostro responsabile tecnico Renato Gaeta, per l’impegno evidenziato nel presentare il Canottaggio nella maniera migliore, come opportunità di divertimento e fonte di crescita in un ambiente sano e pulito, e naturalmente ringrazio anche i docenti, sensibili alle nostre iniziativi e insostituibili collaboratori nella promozione dello sport scolastico ”. 

Canottieri Luino oro e bronzo alla regata giovanile di Eupilio

La gara giovanile di Eupilio, riservata ad atleti e atlete delle categorie Allievi e Cadetti (Trofeo d’Aloja) assieme ai Master, vede protagonista la Canottieri Luino. Due medaglie: l’oro di Aurora Morandi nel 7,20 allievi B1 e il bronzo di Arianna ed Emma Tosi nel doppio Allievi B2. Al quarto posto, invece, Mirko Cappiello (7,20 Cadetti) e Aristotele Del Pozzo (7,20 Allievi B2).  In quinta posizione, invece, il 4 di coppia Master con Marco Pozzi e Fabio Verità (sesti nel doppio) insieme a Leonardo Gilardoni ed Eros Pizzotti della Canottieri Pescate. Stessa piazza per Kilian Buttarelli nel 7,20 Allievi B2 e per il doppio Cadetti con Mirko Cappiello impegnato nel misto assieme Luca Gandola de “La Sportiva Lezzeno”. Sesti i cadetti Pietro Petenzi e Alex Della, settimi gli allievi B2 Denise Pagano e Davide Bonalumi, ottavo il cadetto Filippo Forzinetti. Esordio per Laura Vaglio nella regata esibizione degli Allievi A.

Sabato 23 marzo a Luino il campionato interscolastico di canottaggio indoor

Scatta ufficialmente il conto alla rovescia per il primo campionato interscolastico di canottaggio indoor. Un fiore all’occhiello per l’attività della Canottieri Luino, un evento che sarà ospitato sabato 23 marzo dalla palestra dell’ICS “B. Luini” di Luino in viale delle Rimembranze 4. Il campionato interscolastico di canottaggio indoor è rivolto agli alunni degli istituti che hanno aderito al progetto “Remare a Scuola, con società tutor la società del presidente Luigi Manzo. Alunni nati tra il 2004 e i 2008.

Gli alunni tesserati alla FIC che hanno già disputato almeno una regata di canottaggio si confronteranno nella categoria “esperti”, tutti gli altri nella categoria “esordienti”. La competizione si svolgerà su 10 remoergometri collegati in rete con videoproiezione di una regata simulata sulla distanza di 250 metri. Gli alunni con i migliori 10 tempi registrati per ogni categoria disputeranno la finale. Gli istituti scolastici si accrediteranno a partire dalle 9, mezz’ora dopo il via alle batterie. Le finali inizieranno alle 11:15, le premiazioni avranno luogo a partire dalle 12:15.

La Canottieri Luino alla Regionale di Eupilio

La prima regata regionale di Eupilio, dedicata alle categorie della Coppa Montù esattamente due settimane dopo la sprint giovanile di Monate, vede la Canottieri Luino partecipare con cinque equipaggi, due dei quali terminano la loro gara ai piedi del podio. Quarto posto per il doppio Junior di Simone Pagliuca e Luca Meli, stesso risultato per il 2 senza Ragazzi di Simone Pezzini e Mattia Filippini. Quinta, nel singolo Pesi Leggeri, Aurora Taietti mentre Pezzini e Filippini concludono ottavi nel doppio Ragazzi. Quarta piazza, nella prova di qualificazione per Matteo Monico nel singolo Ragazzi.

La Canottieri Luino alla 36a D’inverno sul Po

La Canottieri Luino, anche nel febbraio 2019, prende parte alla tradizionale regata di fondo “D’Inverno sul Po”, oggi programmata a Torino con la partecipazione di 4 di coppia e otto in arrivo da varie zone del mondo. Occasione importante per poter rompere, attraverso un confronto sulla lunga distanza con altri equipaggi, la monotonia dell’allenamento invernale in attesa dell’arrivo delle gare su distanza olimpica.  In gara più di 1800 atleti per oltre 400 equipaggi. Il team gialloblu consegue il primo posto nel 4 di coppia Master Under 43 con Fabio Verità a bordo di un equipaggio misto Canottieri Pescate. Decima piazza per Mirko Cappiello, in  gara assieme ad altri tre vogatori di Cavallini, Varese e Murcarolo. Il 4 di coppia Ragazzi, con Simone Pezzini, Mattia Filippin e Matteo Monico a condividere le fatiche di gara con Andrea Dolcemascolo (Moltrasio), chiude diciannovesimo.

L’unione fa la forza sul Lago Maggiore: prende il via il Polo Nautico Alto Verbano

Inizia ufficialmente oggi, con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa presso la Camera di Commercio di Varese, il cammino del Polo Nautico dell’Alto Verbano. Ne fanno parte Comune di Luino (sindaco Andrea Pellicini), Canottieri Luino (presidente Luigi Manzo), Associazione Velica Alto Verbano (Giovanni Moroni), Club Alpino Italiano Luino (Adriano Rinaldin) e Salvamento Sub Alto Verbano (Dario Meraviglia). E’ comune, per questi cinque partner che opereranno sotto il coordinamento di Angelo Ferloni, la volontà di valorizzare il Lago Maggiore e il territorio circostante attraverso lo Sport. Le potenzialità del turismo sportivo attivo sono note, già dimostrate a partire dal 2016 con il protocollo d’intesa da Comune di Luino, Canottieri Luino, Associazione Velica Alto Verbano  e Camera di Commercio di Varese per la realizzazione del progetto Lago Maggiore #DoYouLake? nell’ambito delle linee guida di Regione Lombardia.

Sport, turismo ma anche cultura possono procedere su unico binario: ad esempio il 2018, stagione del 130° compleanno della Canottieri Luino, si chiude con oltre 150 turisti stranieri, provenienti da dodici nazioni, coinvolti durante l’estate in attività di Remoturismo.  Il Polo Nautico dell’Alto Verbano potrà contare anche sulla grande esperienza dell’AVAV, ottantenne circolo velico che organizza annualmente appuntamenti nazionali e internazionali, sull’operosità del CAI Luino,  del territorio prealpino, particolarmente attivo nella manutenzione dei sentieri e nell’escursionismo guidato dei luoghi storici e naturalistici attorno al Lago Maggiore, e sull’effervescenza dell’SSAV, gruppo subacqueo attivo anche con ruoli di protezione civile e  pulizia dei fondali.

A illustrare subito le ragioni del progetto, durante la conferenza stampa ospitata questa mattina dalla Camera di Commercio di Varese, il coordinatoreAngelo Ferloni“Il Polo nasce sulla base del comune desiderio di sviluppare risorse naturali offerte dall’Alto Verbano. Vogliamo esser realtà locale attiva dal punto di vista del turismo”.  Ecco il pensiero dei cinque partner.  “Ringrazio le associazioni che danno vita al Polo per il grande lavoro  svolto e la Camera di Commercio per l’attenzione riservata a Lago Maggiore e Alto Verbano – ha detto il sindaco di Luino Andrea Pellicini – La città ha vissuto un’importante trasformazione diventando più attrattiva e lo sarà ancora maggiormente in futuro grazie a ulteriori lavori programmati nell’area ora occupata dalla Canottieri Luino. Il rifacimento previsto del Lido porterà, nella zona, alla creazione di un vero e proprio quartiere nautico”. 

Secondo Luigi Manzo, presidente della Canottieri Luinoil progetto non nasce dal nulla ma da 4 realtà singolarmente operative con successo nei rispettivi ambiti. Uniscono esperienze, risorse ed energie per il comune obiettivo dell’incoming turistico. E’ motivo di orgoglio avere la sede del Polo proprio presso l’info point dell’Alto Verbano gestito dalla  Canottieri Luino”. Giovanni Moroni, presidente Associazione Velica Alto Verbano, ha parlato di“storie individuali in comune, storie caratterizzate dalla volontà di ottimizzare le risorse e perseguire obiettivi importanti. Ci lega l’amore che nutriamo per lago e territorio”. Queste le parole di Adriano Rinaldin, massimo dirigente del CAI Luino. “Siamo orgogliosi di far parte di questo progetto, il CAI è naturale anello di congiunzione tra lago e montagne, tra l’attività nautica e i 370 km di rete sentieristica praticabili al turismo”. Così Dario Meraviglia, responsabile del Salvamento Sub Alto Verbano. “Il lago lo viviamo da sotto e ci integriamo perfettamente con chi lo vive dall’alto, opereremo insieme con orgoglio a servizio del nostro territorio”.

Massima soddisfazione è espressa anche da Regione Lombardia, rappresentata dal consigliere regionale Giacomo Cosentino.  Regione Lombardia è vicina a questo progetto che ha condiviso e farà la sua parte con il supporto necessario messo in campo a fronte delle iniziative che verranno proposte. Il Polo Nautico dell’Alto Verbano risponde pienamente a linee guida della Regione, è bello vedere associazioni sportive fare quadrato per promuovere il proprio territorio”.

Le conclusioni sono state tratte da Fabio Lunghi, presidente della Camera di Commercio di Varese. “Mettere a fattor comune competenze, energie e risorse su un tema cruciale per lo sviluppo del nostro territorio quale il turismo sportivo: l’esempio che ci viene dall’Alto Verbano, frutto della sinergia di alcune tra le realtà più significative di quest’area geografica che conta su un ambiente di straordinario rilievo grazie al Lago Maggiore, può assurgere a vera e propria case history. Un modello cui, come Camera di Commercio e nell’ambito del nostro progetto Varese Sport Commission, guardiamo con grande interesse, convinti che il nuovo Polo Nautico dell’Alto Verbano possa offrire opportunità significative per una zona della provincia di Varese che, proprio nel turismo sportivo, può cogliere una sua nuova vocazione”.

Le quattro associazioni collaboreranno per la costruzione di un calendario comune di eventi e manifestazioni sul territorio e sviluppare eventi, soggiorni di allenamento  e campus dedicati alle rispettive discipline sportive d’appartenenza.  Attenzione anche a running, trekking, orienteering, alla promozione dei percorsi ciclabili, per mountain bike e dei sentieri pedonali montani. Il Polo Nautico dell’Alto Verbano desidera anche “far squadra” con le istituzioni scolastiche  per attività formative di conoscenza del bacino lacuale e del territorio subalpino.

130 anni di canottaggio…della SC Luino

ROMA, 08 novembre 2018 – “È un onore per me presiedere la SC Luino, società che vanta, come la Federazione Italiana Canottaggio, ben 130 anni di attività remiera – afferma il Presidente Luigi Manzo, che continua dicendo – peraltro uno dei soci fondatori e consiglieri della Canottieri Luino, tale Achille Strada, nel gennaio del 1890 venne inserito nel Consiglio Centrale del Rowing Club Italiano. Quindi la Luino, pur non presente tra le Società fondatrici, ha comunque fornito un dirigente all’allora Rowing Club Italiano”. Una ricorrenza che, come sempre, ci piace ricordare per dare lustro a quelle Società remiere che, pur con ricordi sbiaditi dal tempo, continuano a mantenere vivida la loro storia remiera e calcare con successo le scene agonistiche nazionali e internazionali come la SC Luino del Presidente Manzo. Di seguito riportiamo, attualizzato, un articolo scritto da Ferruccio Calegari, il quale ne traccia i tratti salienti di tre secoli di storia remiera che coincide anche con quella del canottaggio italiano. Buona lettura

”130 anni fa la Federazione Italiana Canottaggio e la Canottieri Luino iniziavano a remare. A Torino il 31 marzo 1888 nasceva il Rowing Club Italiano antesignano dell’attuale Federazione, mentre nell’estate dello stesso anno veniva fondata la società luinese. Il canottaggio nella sua essenza universale è disciplina sportiva che non necessita di grandi presentazioni, sia per i suoi valori intrinseci che per i risultati di eccellenza conquistati nella sua luminosa storia. Ed anche in Italia, pur se in apparenza non ha conquistato quella cornice di universalità come altri sport, vanta decisamente un’attenzione che lo pone tra le attività sportive di altissimo livello. E non vale ovviamente il raffronto numerico con altri settori, in quanto come altre discipline che riflettono risultati determinati da valori ambientali può trovare maggiore sviluppo in alcune località rispetto ad altre. L’importante è lo spirito che caratterizza volere e valori di quanti lo praticano e concorrono al suo continuo sviluppo.

Ufficialmente la Federazione Italiana Canottaggio ha 130 anni, essendo stata fondata la sera del 31 marzo 1888 a Torino, in un ambito naturale dei più favorevoli, grazie allo sviluppo delle prime società remiere che allora animavano il generoso corso d’acqua, grande attrazione per una città in espansione. Pietro Baricco nel 1869 descriveva così gli albori del canottaggio torinese e italiano: “Dappoichè per la formazione del gran giardino del Valentino il tratto della riva sinistra del Po, che dal Ponte Maria Teresa si stende sino al Castello, è divenuto luogo di gradito passeggio per la popolazione, e un sito di tanta bellezza e di tanta amenità, che pochi altri in Europa gli possono stare a pari, molti giovani di agiate famiglie si diedero a solcare per diporto e sollazzo, con leggieri e ben costruiti burchielli, le acque del fiume, che in quel tratto di alveo corrono limpide e tranquille, e mirabilmente si prestano al remiggare.

Si costituirono parecchie società col nome generico di Canottieri, e con nome particolare di canottieri dell’Eridano, di Flik e Flok, Cerea, ecc. Ciascuna brigata adottò la sua impresa e il suo costume, e chi allestì navicelle, chi palischermi, chi gondole alla veneziana: gli esercizi divennero frequenti, si ordinarono piacevoli gare, si fecero solenni regate, e così la città acquistò un nuovo ornamento, e la gioventù s’ebbe un nuovo mezzo di innocente sollazzo e di utile esercizio ginnastico. Per dare sicuro approdo a due principali Società dei canottieri, il Municipio fece testè riattare la sponda del fiume al di là del Valentino, ed erigere due eleganti casotti (châlets), di cui cedette loro l’uso per il luogo di ritrovo”. Era un periodo fiorente per tutti gli sport, importanti novità che avvincevano i giovani.

E come tante attività sportive che giorno dopo giorno prendevano corpo in ogni parte d’Italia, anche il canottaggio valorizzava la sua presenza negli ambienti ideali al suo sviluppo e se a Torino, come ricorda il Baricco, in prima fila erano molti giovani di agiate famiglie,non sempre il censo economico era fattore determinante. La passione per l’attività remiera era in espansione e tra i primi sodalizi che documenti storici ricordano è la toscana “Limite sull’Arno”, sorta nel 1861. Poi furono formalizzate le prime società torinesi e man mano l’attenzione, ed in seguito passione, per le competizioni remiere, andò a crescere e nel 1875 a Genova si svolse la prima regata a carattere nazionale promossa dalla “Società Ligure di Salvamento”, con partecipazione della “Tevere” di Roma (1872), della Cerea (1863) e della Canottieri Genovesi. In altri lidi, a Trieste, allora fuori dai confini nazionali, sempre nel 1863 nasceva la Ginnastica Triestina, ed ancora a Torino il Circolo Eridano. Seguite negli anni successivi da importanti iniziative in ogni parte d’Italia, tanto da fare emergere la necessità di un coordinamento nazionale delle iniziative ed ecco la nascita, a Torino, del Rowing Club Italiano, in segno di omaggio all’origine inglese dell’attività remiera a carattere sportivo, successivamente nobilitato dal riconoscimento “reale”, assumendo in seguito la denominazione di Federazione Italiana Canottaggio.

E già nel 1889 a Stresa, sul lago Maggiore, veniva organizzato il primo campionato italiano, che intendeva sottolineare i livelli evolutivi raggiunti dal canottaggio italiano, ma che logicamente rappresentava lo specchio della reale situazione al momento, per cui in gara oltre alle normali barche da canottaggio furono (e lo rimasero per molti anni) ottime protagoniste le “Venete” ed i “sandolini”. Dopo la prima regata organizzata nel 1875, a Genova il 30 luglio 1876 fu organizzato un evento di grandi proporzioni, con la partecipazione di canottieri che rappresentavano uno spaccato ideale allora raggiunto dalla diffusione di questo sport in Italia: da Torino, Roma, Napoli, Palermo, Venezia, Cagliari, Livorno, Pisa, La Spezia, Portoferraio, Isola della Maddalena, Civitavecchia, Chioggia, Ravenna, Rimini. Località che in seguito concorreranno alla crescita del canottaggio italiano, anche se in qualche circostanza i termini di riferimento mutarono. Intanto però l’organizzazione dei canottieri italiani andava evolvendosi, con partecipazione e scambi di esperienze internazionali e proprio a Torino nel 1892 fu costituita la Federazione internazionale, la FISA (Fédération Internationale des Sociétés d’Aviron) che promosse già nel 1893 la disputa del primo campionato europeo sul lago d’Orta. Alla presidenza del Rowing Club Italiano venne eletto il conte Edoardo Scarampi di Villanova e segretario il capitano Luigi Cappuccio, uomo di mare e armatore.

Quest’ultimo, che ebbe a valutare in maniera positiva l’importanza della comunicazione federale, realizzava in compartecipazione con altri settori della comunicazione marittima la “Rivista Nautica”, il cui primo numero uscì a gennaio 1892, comprendendo notizia di Marina Militare, Marina Mercantile, Yachting e Rowing. Il primo numero si apriva con una pagina dedicata al “Campione del Rowing: campione italiano singolo senior 1891 Antonio Masera, della Caprera” e poi un servizio dedicato all’allenamento in piscina, con una struttura a otto vogatori su vasca scuola. Una pagina riportava la classifica per società dell’anno precedente: Caprera, Cerea, Armida, Esperia, Ticino, Nino Bixio, Vittorino da Feltre, Baldesio, Costantino Reyer di Venezia, Bucintoro, Lario e Torino. Nei tre anni precedenti era uscito un altro giornale che riferiva importanti notizie sul mondo del canottaggio, “Lo Sport Nautico”, che nel numero di novembre 1891 riportava l’Elenco delle Società Nautiche italiane, non tutte però affiliate al nuovo organismo.

Una coincidenza particolare si evidenzia nel periodo, in quanto nello stesso anno 1888 risulta la fondazione della Canottieri Luino, società che sin dagli inizi si dimostra molto attiva, iscritta anche al Campionato italiano a Stresa, e nel gennaio 1890 il suo delegato Achille Strada veniva inserito nel Consiglio centrale del Rowing Club Italiano. Dal libro per il 130° anniversario della Luino di prossima pubblicazione emergono interessanti notizie e ricaviamo la conferma della posizione eminente del delegato nel R.C.I. Achille Strada: “Un gruppo di amici amanti degli sport d’acqua nell’estate del 1888, decise di fondare un club di canottaggio, seguendo la moda inglese del tempo. Si trattava del cav. Carlo Menotti (presidente), A. Strigelli (vice presidente), Tullio Battaglia (economo), Achille Strada (direttore nautico), cav. Francesco Solera (socio fondatore) e gli ingegneri Besutti, Giorgi e Ceretti (soci onorari). Il loro intento – come nella generalità delle associazioni dell’epoca – era quello“dell’esercitazione corporea per mezzo del canottaggio coll’organizzare e bandire regate sia sociali che intersociali, col conferire premi ai vincitori, concorrere in regate nazionali ed estere e promuovere lo Sport Nautico in genere”. Ne parlò tra le sue pagine anche l’Ape Varesina il 10 ottobre 1888 che tra l’altro scriveva “ ….vi parlerò della società dei canottieri, la quale pare entri finalmente nel campo dei fatti compiuti. Mercoledì scorso s’è tenuta la seconda adunanza nella quale oltre all’approvazione dello statuto si procedette altresì alla nomina del consiglio d’amministrazione di cui è presidente il cav. Carlo Menotti…”.

Ferruccio Calegari

Ottimi riscontri a settembre per l’attività promozionale della Canottieri Luino

L’attività promozionale della Canottieri Luino, dalla  riapertura delle scuole, è ripartita con nuovo slancio. Nel corso del mese di settembre molti ragazzi delle classi prime delle scuole medie di Luino e Maccagno, nonchè dell’Educandato di Roggiano, sono stati accolti al Centro Remiero dagli istruttori gialloblù e hanno così potuto avvicinarsi al Canottaggio, Video, esercitazioni pratiche, approccio alle imbarcazioni e giochi hanno contribuito, in un clima di divertimento, ad approfondire le conoscenze. Sono attualmente in corso di programmazione ulteriori incontri formativi con altri Istituti scolastici del territorio.

Sabato scorso, una splendida giornata ed un lago in condizioni perfette hanno accompagnato le prime prove sulle imbarcazioni per l’Istituto B. Luini grazie al coordinamento tra il prof. Giovanni Manserra, Vice Preside dell’Istituto, e il prof. Renato Gaeta, direttore tecnico della Canottieri Luino. Presenti anche numerosi  genitori che, con pari entusiasmo dei figli, hanno accettato l’invito a provare l’ebrezza di una salutare uscita in barca  L’esperienza verrà ripetuta ed estesa progressivamente ai ragazzi di tutte le scolaresche delle varie scuole aderenti al progetto.

Il primo obiettivo per tutti è la partecipazione ai Campionati Studenteschi 2019 ed al Campionato Nazionale Indoor. Negli anni trascorsi, in queste manifestazioni, le scuole di riferimento per la Canottieri Luino hanno raggiunto ottimi risultati sia in termini di alunni partecipanti che di risultati.