CAMPIONATI EUROPEI DI CANOTTAGGIO A VARESE
ANCHE LUINO ARTEFICE DI UN GRANDE SUCCESSO

Nel discorso conclusivo dei Campionati Europei di Canottaggio, svoltisi a Varese dal 12 al 16 settembre scorsi, il Presidente del board europeo Ryszard Stadniuk ha pronunciato cinque volte la parola “excellent”. Ed ha concluso affermando: “Un evento molto ben organizzato che ha registrato un successo di pubblico eccezionale. Esprimiamo la nostra gratitudine agli organizzatori, agli atleti, ai volontari e a tutti coloro che hanno contribuito a realizzare in maniera impeccabile questa edizione degli Europei".
Certamente i Campionati Europei varesini hanno dimostrato che la stretta sinergia tra il Comitato Organizzatore, gli Amministratori locali (Provincia, Agenzia del Turismo e Comune di Varese sono scesi in campo attivamente in prima persona) ed il Territorio può fare la differenza anche di fronte alla concorrenza dei Paesi che abitualmente ospitano eventi di rilievo.

Varese, attesa all’esame internazionale dopo ben nove di assenza di manifestazioni remiere internazionali in Italia, ha offerto un modello di efficienza che ha giovato all’immagine complessiva ed ha posto le basi per future assegnazioni di eventi prestigiosi a tutto beneficio della promozione del Territorio.
La struttura portante del Comitato Organizzativo era costituita da oltre 300 volontari di cui 210 selezionati tra gli studenti delle Scuole Superiori della Provincia di Varese e 105 reclutati tra gli appartenenti alle Società remerie varesine.

Un “esercito” in divisa bianco/rossa formato, gestito e coordinato dal luinese Luigi Manzo, Presidente della Canottieri Luino, e Responsabile delle Risorse Umane del Comitato organizzatore dei Campionati Europei.

Ma la componente luinese ha visto anche il contributo determinante di 18 Volontari della locale Canottieri, molti dei quali con ruoli di particolare responsabilità e coordinamento, e la presenza di ben 25 studenti dell’ISIS “Città di Luino” che hanno ricevuto una specifica formazione tecnica e linguistica.
“Lasciatemelo dire, afferma Manzo, 300 persone meravigliose, tutte molto motivate che hanno affrontato questa esperienza con entusiasmo e dedizione; pensate che molti di loro mi hanno chiesto di poter lavorare anche fuori dal proprio turno. Nel corso dei Campionati Europei hanno interpretato alla perfezione i due motti coniati per loro: 'smile' & 'flexibility’ ottenendo unanime apprezzamento. Devono sentirsi orgogliosi per l’eccellente lavoro svolto e per aver contribuito individualmente ad un grande successo organizzativo e di immagine”.


Data di pubblicazione: lunedì 24 Settembre 2012